Ristoranti e Fase 2: scanner all’ingresso

Un giorno torneremo a sederci nei ristoranti o in pizzeria a consumare pranzi e cene. E allo stesso modo riapriranno gli stadi e i palazzetti dello sport. Certo non sarà come prima, e per questo dobbiamo trovare soluzioni alternative ed efficaci.

Una di queste viene dal Friuli e precisamente da un’idea di Marco Zorzetting, imprenditore del vino e della birra (La Tunella, Alturis, Birra Gjulia). Come tutti i soggetti del settore, anche per Zorzetting il canale distributivo rappresentato da hotel ristoranti e caffè è fondamentale.

L’idea è tanto semplice quanto efficace: una colonnina tipo totem dotata di scanner da piazzarsi all’ingresso dei locali pubblici. In pochi secondi sarà rilevata la temperatura del cliente e in caso di febbre la colonnina, che già ha un nome, TaacFatto, emetterà un segnale acustico e visivo oltre ad avvisare i proprietari del locale.

A collaborare alla realizzazione pratica di TaacFatto è Gimmi Bodigoi della SB Engineering Progettazioni Integrate, società specializzata nella progettazione esecutiva e nelle consulenze di impianti tecnologici ad uso civile e industriale.

Il funzionamento della colonnina scanner è rapido: è infatti sufficiente avvicinare il volto allo scanner perché questo rilevi la temperatura corporea. Se superiore ai 37,5 gradi, ad essere avvisato da un segnale sonoro non sarà solo il cliente ma anche il personale del locale. Ci sarà anche un modello superiore dotato di tornello che, in caso di febbre, impedirà l’ingresso al soggetto con febbre.

Essendo un dispositivo di sicurezza, TaacFatto beneficerà della detrazione fiscale del 50% prevista dalla Legge di bilancio 2020. Si parte da un prezzo base di 2500 euro. TaacFatto è già pronto a entrare in commercio e a scendere in campo nella lotta al coronavirus.

 

 

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