Batteria per antifurto casa: tipologie e durata

batteria per antifurto casa

La batteria dell’antifurto per la casa è un elemento molto importante del sistema di sicurezza. Ma cosa c’è da sapere sulla batteria? Sono tutte uguali o c’è da fare alcune distinzioni? Proviamo a rispondere a tutte queste domande, distinguendo soprattutto fra due tipi. Il primo è costituito dalla batteria tampone per gli impianti cablati. La seconda tipologia di batteria, invece, è rappresentata da quella al litio per gli impianti wireless.

Le caratteristiche della batteria tampone

Anche se alcuni ritengono che sia strano, anche i sistemi cablati possono avere una batteria. Si tratta, come indica la definizione stessa di tampone, di un sistema di riserva che si può attivare se dovesse andare via la corrente o se, per esempio come accade nel caso di un sovraccarico, si disattiva il contatore.

È molto importante poter contare su una batteria tampone, per evitare i rischi connessi al mancato funzionamento dell’impianto di sicurezza. In genere le batterie tampone hanno una potenza compresa tra 3 e 12 V.

Le batterie al litio

Alcuni scelgono di installare per la propria casa dei sistemi di allarme wireless che di solito sono dotati di batteria al litio, di una potenza compresa tra 3 e 3.6 V. Le batterie al litio sono più leggere rispetto a quelle tampone e anche per questo si adattano con più facilità ai prodotti frutto di una tecnologia innovativa.

Hanno come caratteristica essenziale il fatto che non contengono metalli pesanti e quindi non presentano pericoli per l’ambiente.

Quanto dura la batteria per l’antifurto per la casa

Ma quanto dura la batteria per un antifurto? Come è possibile capire che è arrivato il momento di sostituirla? Da questo punto di vista possiamo dire che la durata media di una batteria per un sistema di sicurezza è di due anni, ma dipende anche dalla frequenza dell’utilizzo dell’allarme.

Di solito le batterie al litio durano di più rispetto alle altre e mantengono la loro carica per lunghi periodi di tempo. Almeno una volta all’anno bisogna controllare periodicamente il livello di carica della batteria e, nei sistemi moderni, quando la batteria è scarica, vengono attivate delle modalità di segnalazione, che possono essere sonore o visive.

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