Una telecamera di sorveglianza per la casa nasce per due esigenze: prevenire i furti grazie all’effetto deterrente e documentare ciò che accade quando non si è presenti. Oggi questi dispositivi sono piccoli, facili da gestire via app e permettono notifiche, riprese in HD o 2K/4K, audio bidirezionale e visione notturna. Il trucco è capire dove installarla, come alimentarla e con quale rete collegarla, così da avere immagini chiare e avvisi affidabili, senza falsi allarmi.
Interno, esterno o portatile?
La telecamera da interno è un’ottima soluzione per salotto, ingresso e corridoi. La priorità va data a qualità dei video, audio bidirezionale e rilevazione del movimento precisa.
Le telecamere da esterno sono ideali per portoncini, giardini, vialetti e balconi. Contano soprattutto il grado di protezione dagli agenti atmosferici, la visione notturna avanzata e l’illuminatore integrato per inquadrare volti.
C’è poi la soluzione portatile: utile in box, cantina, casa vacanze. Qui si tiene conto della flessibilità: batteria ricaricabile e, se serve, pannellino solare per ridurre le ricariche manuali.
Connessione: Wi-Fi o 4G/5G con SIM?
Il Wi-Fi è la scelta più comune in appartamento: semplice da configurare, nessun canone della SIM e buona stabilità se il segnale copre bene la zona. Bisogna assicurarsi di avere rete a 2,4 GHz se la copertura è ampia o 5 GHz per velocità e latenza inferiori su distanze brevi. Verifichiamo la potenza del router e consideriamo un ripetitore se il segnale non raggiunge balcone o cantina.
Il 4G/5G con SIM è l’idea giusta quando manca l’ADSL o la Fibra oppure quando il Wi-Fi non arriva in tutte le aree. Questa soluzione richiede un piano dati e l’attenzione ai consumi di traffico (i video HD in cloud possono pesare). I vantaggi sono costituiti da autonomia rispetto alla linea di casa e da maggiore resistenza in caso di blackout del router.
Alimentazione: rete elettrica, batteria o solare
La rete elettrica assicura la stabilità massima, è ideale se c’è una presa vicina o si può predisporre una canalina.
La batteria ricaricabile è perfetta dove non arrivano prese. Valutiamo la capacità (indicata in mAh) e l’autonomia stimata in base a frequenza di rilevazioni e temperatura.
La soluzione solare è comoda per spazi esterni. Mantiene la carica riducendo gli interventi. Servono, comunque, un’esposizione corretta alla luce e un angolo libero da ombre prolungate.


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